CALATAFIMI
19081003
ESTRATTO DELLA SCHEDA DI
RILEVAMENTO
Comune Calatafimi
Provincia
Trapani
Abitanti 7150
Bacino idrografico
principale F. S. Bartolomeo
Quota m slm 324
Foglio I.G.M.I. 257 I SE
Sezione C.T.R. 1:10.000 606070
Abitato dichiarato da
consolidare con D.P.R. 4/2/1955
n.106
Fabbricati ed infrastrutture
coinvolte
Edifici ad uso
residenziale ~ 20
Edifici ad uso pubblico
1
Edifici ad uso
produttivo -
Vie di comunicazione Strade provinciali
Altro
-
Studi e progetti di
intervento
Studio del dissesto Esiste per qualche zona dissestata
Strumentazione di controllo -
Progetto generale di
sistemazione Frana n.4
Interventi eseguiti Palificate - Opere
di sostegno - briglie
Causa di instabilità Frane esterne all'abitato
Frana
N.1
Tipologia Complessa (i-r3)
Stato del dissesto Quiescente
Dimensioni Lungh.550 m Largh.200 m
Frana
N.2
Tipologia Complessa (i-r3)
Stato del dissesto Quiescente
Dimensioni Lungh. 470 m Largh. 160 m
Superficie 6.6
ha
Frana
N.3
Tipologia Complessa (i-r3)
Stato del dissesto Quiescente con
una parte Attiva
Dimensioni Lungh. 420 Largh. 110 m
Superficie
2.9
ha
Frana N.4
Tipologia Complessa (i-r3)
Stato del dissesto Quiescente
Dimensioni Lungh. 385 Largh. 90 m
Superficie 2.4 ha
I fenomeni franosi che interessano le zone periferiche dell'abitato di Calatafimi
sono di tipo complesso (scivolamenti rotazionali-colamenti) con uno stato di
attività , nella maggior parte dei casi, quiescente.
Nella
zona affiorano in prevalenza i terreni
appartenenti alle formazioni geologiche denominate Terravecchia e Baucina.
La
Formazione Cozzo Terravecchia databile Tortoniano-Messiniano inferiore è
rappresentata da depositi terrigeni, fluvio-deltizi costituiti da argille
sabbiose con lenti di sabbia, arenarie e conglomerati (TERa), sabbie ed
arenarie grigio-giallastre (TERs), conglomerati bruno-rossastri (TERc). La
Formazione Baucina di età Messiniano inferiore comprende calcari e
calcareniti organogene in grossi banchi (BAU) e calcari biohermali
risedimentati (BAUc). Del Messiniano superiore sono i Gessi selenitici (GSS), che affiorano nella zona
in grossi banchi con intercalazioni di livelli pelitici. Depositi alluvionali
(ALL) si riscontrano lungo il corso del Fiume Gaggera.[24]
I versanti, per la natura litologica che li caratterizza, sono interessati da
deformazioni superficiali e da corpi franosi di tipo complesso; questi ultimi
presenti in maniera più consistente nel settore orientale dell’abitato.
Nella
periferia settentrionale dell'abitato
si è verificata, in località Tiro a segno, una frana complessa del tipo
scivolamento rotazionale-colamento (Frana n.1) caratterizzata da scarpate e da zone in contropendenza. Le cause sono
da ricercare soprattutto nelle caratteristiche meccaniche dei terreni e
nell'attività erosiva del corso d’acqua che scorre ai piedi del versante. In
detto impluvio confluiscono le acque
provenienti da Via De Gasperi e da Via Segesta, per la cui realizzazione,
unitamente a quella degli edifici circostanti, è stata ricoperta la parte più a
monte del corso d'acqua in questione, così come si evince dalla morfologia dei
luoghi.
A
valle di Via Cabassino, in una zona
piuttosto acclive, si individuano alcune frane di colamento coinvolgenti la
coltre superficiale dei terreni della Formazione Cozzo Terravecchia. Tutta
l'area è attraversata da fenomeni di ruscellamento diffuso.
Spostandosi
verso la periferia orientale dell'abitato si incontra un'altra zona
caratterizzata da numerose frane di colamento e di tipo complesso. Una di
queste (Frana n. 2), allo stato attuale quiescente, nella parte a monte
lambisce alcuni edifici; al suo interno sono presenti una scarpata secondaria e
una zona in contropendenza. Procedendo verso sud si riscontra la riattivazione
di una vecchio corpo di frana (Frana n.
3), la cui causa è da ricercare, oltre
nei fattori predisponenti come l'acclività dei versanti e il differente grado
di permeabilità dei terreni, anche nel rilevante intervento antropico che ha
interessato l'intera area.
Un'altra zona caratterizzata
da un dissesto di tipo complesso si individua a ridosso del centro abitato a
valle di Piazza N. Mazzara (Frana n. 4).
Ulteriori fenomeni franosi
sono presenti lungo la parete
sottostante la Chiesa del Carmine, costituita dai terreni della
Formazione Cozzo Terravecchia.
Per quanto riguarda il
territorio circostante l’abitato di Calatafimi sono stati cartografati
movimenti gravitativi lungo la strada che corre a nord di Monte Barbaro
Piccolo, in località Gallitello-Fiume Freddo, in C.da Pioppo, lungo la strada
SP 14 S.Ninfa - Calatafimi e ad est di Pizzo Eredità.
Nelle
zone interessate dalle frane n.1 e n. 2 si è riscontrata la presenza di
lesioni ed avvallamenti nella rete viaria.
Effetti
rilevanti si sono verificati nella frana n. 3 dove, oltre a numerose fessure
sul terreno, la riattivazione della frana
ha portato a giorno le testate dei pali di un pilone del viadotto della
SP n. 12.
Nella frana n. 1 è stato realizzato un muro
di contenimento a protezione della strada di accesso al centro abitato.
Nella zona a valle di via
Cabassino è stato eseguito un intervento di sistemazione del versante mediante
la costruzione di briglie e di muri su pali.
A valle di Piazza N. Mazzara
è in corso la realizzazione di palificate.
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