loading...
L'attuale sito rappresenta la memoria storica
dell'Assessorato della Salute.
Per le notizie di nuova pubblicazione consultare il nuovo
Portale della Regione Siciliana

In evidenza

HTA cenni storici


I contenuti di questa pagina sono obsoleti

In Italia, le esperienze di HTA si sono sviluppate solo negli ultimi anni; tali attività, svolte da singole organizzazioni nazionali, regionali  o locali, hanno portato alla costituzione nel 2003 del Network italiano (NIHTA) che ha formulato nel 2006 la Carta dei principi Carta di Trento sulla valutazione delle tecnologie sanitarie in Italia, e nel 2007 della Società italiana di HTA (SIHTA). 
I principi concordati e stabiliti contenuti nella Carta di Trento sulla valutazione delle tecnologie sanitarie rispondono all'esigenza di individuare e definire in maniera univoca il chi, cosa, dove, quando, perchè ed il come della valutazione sono:
1.La valutazione delle tecnologie sanitarie deve coinvolgere tutte le parti interessate all'assistenza sanitaria;(CHI)
2.La valutazione delle tecnologie sanitarie deve riguardare tutti gli elementi che concorrono all'assistenza sanitaria;(COSA)
3.La valutazione delle tecnologie sanitarie deve riguardare tutti i livelli gestionali dei sistemi sanitari e delle strutture che ne fanno parte;(DOVE)
4.La valutazione delle tecnologie sanitarie deve essere una attività continua che deve essere condottaprima della loro introduzione e durante l'intero ciclo di vita;(QUANDO)
5.La valutazione delle tecnologie sanitarie è una necessità e una opportunità per la governance integrata dei sistemi sanitari e delle strutture che ne fanno parte;(PERCHE')
6.La valutazione delle tecnologie sanitarie è un processo multidisciplinare che deve svolgersi in modo coerente con gli altri processi assistenziali e tecnico-amministrativi dei sistemi sanitari e delle strutture che ne fanno parte.(COME)
I principi della Carta di Trento, ad oggi, non sono confluiti in un atto normativo; essi, comunque, accompagnati dall'auspicio espresso dalle organizzazioni costituenti il NI-HTA, di essere adottati "nei comportamenti e nelle scelte di coloro che nutrono interessi nell'assistenza sanitaria", rappresentano un importante e concreto risultato dello sforzo congiunto compiuto dal NI-HTA per indicare la direzione con cui governare il tema delle tecnologie sanitarie.  
Già il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008 aveva evidenziato la necessità di riconoscere l’HTA come una priorità ed aveva previsto lo sviluppo della funzione di coordinamento (clearinghouse) delle attività di valutazione condotte a livello regionale (o interregionale) da parte di organi tecnici centrali del SSN, quali l’Istituto Superiore della Sanità e l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali, oggi Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Age.Na.s.).
Con la delibera n.73/CU del 20.09.2007, la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha attribuito all’Age.Na.s, tra gli obiettivi strategici, la funzione di “Supporto alle regioni per la promozione di attività stabili a livello regionale e locale di programmazione e valutazione dell’introduzione e gestione delle innovazioni tecnologiche (Health Technology Assessment – HTA) e diffusione in ambito regionale dei risultati degli studi e delle valutazioni effettuate a livello centrale, favorendo l’adozione di comportamenti coerenti con tali risultati”.