
Diritti e reinserimento: De Lisi incontra Lagalla e Midiri per rafforzare l’impegno civile a Palermo
PALERMO– A seguito della Giornata internazionale dei diritti delle persone detenute, il Garante regionale, avv. Anthony De Lisi, ha incontrato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, per la consegna di una targa quale segno di riconoscimento e ringraziamento per l’attenzione e l’impegno rivolti ai temi dei diritti, della dignità e del reinserimento sociale delle persone detenute.
Un momento significativo, che testimonia l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni della popolazione detenuta e di promuovere percorsi concreti di inclusione, rieducazione e reinserimento nella società.
«L’attenzione ai diritti e alla dignità delle persone detenute rappresenta un impegno che deve coinvolgere tutte le istituzioni – ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla –. Palermo vuole continuare a fare la propria parte, sostenendo i percorsi di rieducazione, inclusione e reinserimento sociale e favorendo una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e realtà impegnate quotidianamente su questi temi».
La targa è stata inoltre consegnata al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, prof. Massimo Midiri, per il ruolo importante che l’Ateneo svolge attraverso il Polo Penitenziario Universitario di Palermo, impegnato quotidianamente nella formazione, nella rieducazione e nel reinserimento sociale delle persone detenute.
Il Rettore Midiri ha sottolineato:
«Sono molto onorato di questa targa e, tra l’altro, dimostra come si riconosca in qualche modo all’Università un ruolo proattivo e propositivo nella risoluzione di problemi che riguardano la vita carceraria. Noi abbiamo un Polo Penitenziario Universitario molto attivo a Palermo, siamo capofila anche in Italia e molti nostri docenti lavorano giornalmente per cercare di migliorare le condizioni di vita nelle carceri, in una logica di rieducazione e di riabilitazione al mondo sociale. Stiamo portando a breve l’intelligenza artificiale e strumenti didattici multimediali: insomma, siamo in linea con il mondo contemporaneo per cercare di far trascorrere anche questo periodo di rieducazione nel miglior modo possibile».
Il Garante regionale Anthony De Lisi ha evidenziato l’importanza degli incontri con entrambe le istituzioni, sottolineando come il confronto con il Comune di Palermo e con l’Università degli Studi di Palermo possa rappresentare la base per lo sviluppo di futuri progetti e iniziative dedicati alla tutela dei diritti delle persone detenute e alla costruzione di concreti percorsi di reinserimento sociale.
