
Visita del Garante presso la Casa Circondariale di Siracusa
L’11 settembre 2026 il Garante regionale, Anthony De Lisi, ha effettuato una visita istituzionale presso la Casa circondariale di Siracusa, in contrada Cavadonna.
La visita ha consentito al Garante di osservare da vicino la realtà dell’Istituto, confrontandosi con gli operatori e acquisendo elementi sulle condizioni di vita all’interno della struttura e sull’organizzazione del lavoro penitenziario.
Particolare attenzione è stata rivolta alla situazione della Polizia penitenziaria, che presenta una significativa carenza di organico rispetto alla dotazione prevista.
«La situazione che ho trovato a Siracusa merita attenzione – afferma il Garante De Lisi –. C’è una carenza estremamente significativa di agenti di Polizia penitenziaria, soprattutto se rapportata alle esigenze quotidiane di un istituto penitenziario».
A rendere ancora più complesso il quadro è il sovraffollamento della struttura.
«Non possiamo ragionare del sovraffollamento senza considerare contemporaneamente le risorse umane disponibili – prosegue De Lisi –. Quando aumentano le presenze detentive e, nello stesso tempo, il personale chiamato a garantire sicurezza, vigilanza e servizi è fortemente sotto organico, la gestione dell’istituto diventa inevitabilmente più complessa».
Per il Garante, la condizione degli agenti di Polizia penitenziaria rappresenta un elemento strettamente connesso alla tutela dei diritti delle persone detenute.
«La sicurezza e la dignità all’interno di un carcere non sono questioni contrapposte. Al contrario, sono aspetti che devono procedere insieme. Per questo ritengo necessario mantenere alta l’attenzione sulla situazione di Siracusa e continuare a rappresentare nelle sedi competenti le criticità che emergono dalle visite».
La visita rientra nell’attività di monitoraggio che il Garante regionale sta portando avanti negli Istituti penitenziari siciliani, con l’obiettivo di mantenere un contatto diretto con le diverse realtà territoriali.
