Beneficiari
Gli aiuti possono essere concessi alle imprese colpite dalla crisi conseguente al conflitto russo-ucraino:

  • Imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli;

  • Imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Il prodotto della trasformazione può essere anche un prodotto agroalimentare non agricolo (fuori allegato I del TFUE).

Intensità dell’aiuto
Gli interventi di aiuto sono finalizzati a compensare “la differenza tra il costo energetico 2022 e il costo energetico 2021”

  • Linea A) Imprese attive nella produzione primaria: Aiuto forfetario per ogni litro di carburante agricolo prelevato, fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascuna impresa. L’aiuto da concedere sarà commisurato ai prelievi di carburante effettuati nell’anno 2022. Il quantitativo di carburante prelevato sarà acquisito tramite il sistema informativo “UMA Sicilia” (Piattaforma “Quadrifoglio”).
  • Linea B) Imprese attive nella trasformazione e commercializzazione: Aiuto forfetario calcolato sulla base della “differenza tra il costo dell’energia (elettrica e gas) nell’anno solare 2022 e il costo nell’anno solare 2021” fino ad un massimo di 100.000 euro per ciascuna impresa.
  • Linea C) Imprese attive nella produzione primaria: Gli interventi di aiuto sono finalizzati a compensare “la differenza tra il costo energetico 2022 e il costo energetico 2021” fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascuna impresa e minimo 500 euro.
    A titolo esemplificativo possono essere presi in considerazione i consumi per il prelievo dell’acqua irrigua, del riscaldamento delle serre, delle attività agrituristiche e dei fabbricati rurali.

Presentazione domande
Il richiedente dovrà:

Le domande, compilate secondo i modelli pubblicati nel suddetto sito e formalmente sottoscritte, dovranno essere trasmesse all’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura competente per territorio, entro il 28/02/2023, specificando all’oggetto “AIUTI PER IL CARO ENERGIA”.

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