FAQ – AVVISO PUBBLICO "SMART GRIDS SICILIA"

Sezione FAQ Azione 2.3.1 del P.R. FESR Sicilia 2021/2027

Quesito 1

Testo: Con riferimento all’indicatore di risultato RCR33 "Utenti allacciati a sistemi energetici intelligenti", come deve comportarsi il gestore della rete di trasmissione nazionale (TSO) che non ha utenze finali dirette? I progetti su rete AT sono considerati contributivi a tale indicatore?

Risposta: Sì. Sebbene il gestore della rete di trasmissione nazionale (TSO) interagisca direttamente con i distributori (DSO) e con le utenze energivore, gli interventi di digitalizzazione e potenziamento della rete di Alta Tensione (AT) hanno una funzione abilitante e sistemica.

Pertanto, i progetti presentati dal TSO sono considerati contributivi alla valorizzazione dell’indicatore RCR33, in quanto la maggiore flessibilità e capacità della rete di trasmissione produce effetti diretti sulla qualità del servizio e sulla capacità di accogliere generazione distribuita a beneficio degli utenti finali (POD) connessi alle reti di distribuzione sottese. In fase di domanda, il beneficiario dovrà indicare il numero di utenti finali che beneficiano, anche indirettamente, del potenziamento dell’infrastruttura oggetto dell’intervento.

Quesito 2

Testo: Il paragrafo 3.2, comma 2, lett. b) dell’Avviso prevede, per gli interventi sulle reti di alta tensione, la dimostrazione della "stretta complementarietà" con gli interventi sulla rete di distribuzione. Quali criteri possono essere utilizzati per soddisfare tale requisito?

Risposta: In linea con i criteri adottati a livello nazionale (cfr. Avviso MASE n. 204 del 04/07/2025), il requisito della stretta complementarietà si ritiene dimostrato qualora l’intervento proposto interessi almeno uno dei seguenti ambiti tecnici:

1.     Aree e linee critiche: porzioni di rete in aree prossime al limite di capacità di trasporto, identificate ai sensi del TICA (Testo Integrato delle Connessioni Attive - Delibera ARERA);

2.     Inversione di flusso: porzioni di rete connesse a sezioni di trasformazione AT/MT dove si sia registrata un’inversione di flusso (dalla rete MT verso la rete AT) per almeno l’1% delle ore annue in almeno uno degli ultimi tre anni;

3.     Capacità di accoglimento FER: interventi finalizzati all’incremento della capacità della rete di trasmissione di accogliere quote di energia prodotta da fonti rinnovabili, inclusa la generazione distribuita sulle reti a valle.

La relazione tecnica allegata alla domanda dovrà documentare il ricorrere di almeno una di queste condizioni per attestare l’ammissibilità dell’intervento in Alta Tensione.


Quesito 3

Testo: Con riferimento all’Avviso pubblico “Smart Grid Sicilia”, ed in particolare al paragrafo 4.9 “Modalità di erogazione del contributo finanziario e relativa documentazione giustificativa”, nonché alle disposizioni relative al processo di rendicontazione delle spese, si chiede di voler specificare le modalità operative e le linee guida applicabili alla presentazione di documenti contabili riferiti a spese sostenute prima dell'aggiudicazione del finanziamento ed entro l’anno 2026, qualora le relative fatture e i documenti relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari come da Legge 136/2010 risultino prive del Codice Unico di Progetto (CUP) in quanto emesse e pagate anteriormente alla formale assegnazione dello stesso. A tal fine, si chiede conferma che, in tali ipotesi, sia ammessa la presentazione di apposita dichiarazione sostitutiva di attestazione, attestante la riferibilità delle spese rendicontate ai fini del riconoscimento del contributo.

Risposta: La normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari (L. 136/2010) e i regolamenti comunitari prevedono l'apposizione del CUP su tutti i documenti giustificativi. Tuttavia, per le spese effettivamente sostenute a decorrere dall'inizio del periodo di eleggibilità (01/01/2021) ma prima della concessione del CUP, è ammessa la regolarizzazione tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio (DPR 445/2000). Il beneficiario dovrà attestare il nesso causale diretto tra la spesa e l'operazione finanziata, garantendo che i mandati di pagamento siano comunque tracciabili e riconducibili alle attività di progetto. In sede di controllo, l'Amministrazione si riserva di verificare la corrispondenza dei flussi finanziari.


Quesito 4

Testo: Con riferimento all’Avviso pubblico “Smart Grid Sicilia”, ed in particolare al paragrafo 4.9 “Modalità di erogazione del contributo finanziario e relativa documentazione giustificativa”, punto 2, ove è previsto che la seconda rata di anticipazione, pari al 20 per cento del finanziamento concesso, sia erogata “a seguito di procedura di evidenza pubblica (…) in coerenza con il quadro tecnico economico (Q.T.E.) post gara”, si chiede di voler comunicare che, ai fini di tale erogazione e anche per le successive, in assenza di un progetto sottoposto a gara e utilizzando un contratto disponibile, sia sufficiente l'atto giuridicamente vincolante che consiste in un attingimento da un contratto Quadro aperto.

Risposta: L’utilizzo di Accordi Quadro già esistenti e conformi al Codice dei Contratti Pubblici è considerato una modalità idonea di affidamento. L'Obbligazione Giuridicamente Vincolante (OGV), necessaria per lo svincolo delle tranches di finanziamento, si intende perfezionata con l'emissione dell'ordine di attivazione o del contratto applicativo riferito allo specifico progetto ammesso a finanziamento. Il Q.T.E. post-gara dovrà essere rimodulato sulla base degli importi contrattuali derivanti da tale attingimento.


Quesito 5

Testo: Con riferimento all’Avviso pubblico “Smart Grid Sicilia”, ed in particolare al paragrafo 4.9 "Modalità di erogazione del contributo finanziario e relativa documentazione giustificativa", punto 7, dove si stabilisce che ai fini dell’erogazione del saldo pari al 10 per cento del contributo concesso sono richiesti: "certificato di collaudo (OOPP), verifica di conformità (servizi/forniture) o certificato di regolare esecuzione", si chiede conferma che il certificato di collaudo, che si allega alla presente, sia da ritenersi sufficiente ai fini dell’erogazione del saldo in questione.

 Risposta: Si conferma che il certificato di collaudo (o il certificato di regolare esecuzione, ove ammesso dalla norma) costituisce il documento tecnico conclusivo necessario per l'erogazione del saldo del 10%, in quanto attesta la piena funzionalità dell'opera e la sua conformità al progetto approvato. Restano fermi gli ulteriori controlli amministrativi sulla rendicontazione contabile finale.Si precisa tuttavia che l'erogazione è subordinata alla rendicontazione contabile del 100% delle spese tramite il sistema informativo regionale e alla verifica della coerenza tra le risultanze del collaudo e il Quadro Tecnico Economico (Q.T.E.) finale.


Quesito 6

Testo: Con riferimento all’Avviso pubblico “Smart Grid Sicilia”, ed in particolare al paragrafo 4.5 “Criteri di attribuzione dei punteggi e formazione della graduatoria”, punto 2, con riguardo al Criterio B – Maturità progettuale, si chiede di voler confermare che, nell’ipotesi di un Progetto articolato in una pluralità di interventi caratterizzati da distinti e autonomi iter autorizzativi, sia da ritenersi sufficiente, ai fini dell’attribuzione del punteggio massimo previsto per i progetti cantierabili (B2 = 30 punti), il conseguimento delle autorizzazioni necessarie per almeno uno degli interventi, costituenti il Progetto medesimo.

 Risposta:Ai fini dell’attribuzione del punteggio massimo relativo al criterio B2 "Cantierabilità" (30 punti), l'operazione proposta deve risultare immediatamente realizzabile nella sua interezza.

Nel caso di progetti complessi articolati in una pluralità di interventi (es. più cabine primarie o tratte di rete), l'autorizzazione di un singolo stralcio o di un solo intervento non è sufficiente a garantire il punteggio B2, in quanto non assicura la piena attuazione del cronoprogramma presentato in domanda per l'intero investimento finanziato.

Qualora l'operazione sia provvista solo di autorizzazioni parziali, il punteggio attribuibile sarà ricondotto al criterio B1 (20 punti), previsto per i progetti che presentano uno stato di avanzamento procedurale/autorizzativo non ancora definitivo per la totalità delle opere. Tale interpretazione è necessaria per tutelare l'Amministrazione dal rischio di finanziare interventi frammentati che potrebbero subire blocchi autorizzativi in itinere, compromettendo il target di spesa del Programma.

Quesito 7

Testo: Con riferimento all’Avviso pubblico “Smart Grid Sicilia”, ed in particolare al paragrafo 4.5 “Criteri di attribuzione dei punteggi e formazione della graduatoria”, punto 2, relativo al Criterio A2 – Prestazioni ambientali, si chiede di confermare che, ai fini della dimostrazione del rispetto del criterio medesimo e dell’attribuzione del punteggio massimo previsto pari a 15 punti, in fase di candidatura sia sufficiente la presentazione di apposita autodichiarazione attestante l’impegno del proponente a destinare almeno il 20% del costo complessivo dell’investimento a impiego di materiali/ dispositivi come indicato dall'Avviso stesso, nonché a conseguire e produrre, in fase di implementazione del progetto, uno dei seguenti documenti, a titolo esemplificativo: Environmental Product Declaration (EPD), Life Cycle Assessment (LCA), Carbon Footprint di prodotto.

 Risposta: Ai fini dell'attribuzione del punteggio relativo al Criterio A2 (max 15 punti), in fase di presentazione della domanda è ammessa la produzione di una dichiarazione di impegno, sottoscritta dal legale rappresentante, che specifichi la quota percentuale di investimento (non inferiore al 20%) destinata a materiali/dispositivi ecosostenibili.

Tuttavia, in linea con quanto previsto dal Paragrafo 4.5 dell'Avviso e dai vincoli del principio DNSH (Do No Significant Harm), tale impegno non può essere puramente assertivo ma deve trovare riscontro nella Relazione Tecnica (Allegato progettuale obbligatorio), dove dovranno essere indicate:

1.    Le tipologie di componenti (es. trasformatori a basse perdite, cavi riciclabili) che si intendono acquisire.

2.    La metodologia di calcolo utilizzata per determinare l'incidenza del 20% sul costo totale dell'investimento.

Si chiarisce che la produzione delle certificazioni ambientali specifiche (es. EPD, LCA o Carbon Footprint) è differita alla fase di rendicontazione, ma costituisce condizione essenziale per il mantenimento del contributo. Il mancato rispetto dell'impegno dichiarato (soglia minima del 20%) o la mancata consegna delle certificazioni comporterà la rideterminazione automatica del punteggio e l'eventuale revoca del finanziamento qualora il nuovo punteggio totale risulti inferiore alla soglia di ammissibilità di 50 punti

Quesito 8

Testo: Con riferimento all’Avviso pubblico “Smart Grid Sicilia”, ed in particolare al paragrafo 4.5 “Criteri di attribuzione dei punteggi e formazione della graduatoria”, punto 2, con riguardo al Criterio A3 – Capacità di accumulo, considerato che il vigente quadro regolatorio di settore (...) non è consentito ai DSO la realizzazione e la gestione diretta di sistemi di accumulo. Si chiede, pertanto, all'ente erogatore, al fine di garantire la parità di trattamento tra i soggetti proponenti ed evitare asimmetrie valutative connesse a vincoli regolatori oggettivi, le modalità di applicazione del Criterio A3, affinchè non produca effetti penalizzanti sulla valutazione complessiva della proposta progettuale.

 Risposta: L'Amministrazione è consapevole dei vincoli di unbundling imposti da ARERA. Pertanto, per i gestori di distribuzione (DSO), il criterio A3 non sarà valutato sulla base della proprietà dell'asset di accumulo, bensì sulla capacità della rete proposta di integrare sistemi di accumulo (es. predisposizione hardware/software, gestione di servizi ancillari, integrazione con storage di terzi). Ciò garantisce che l'innovazione tecnologica sia premiata senza violare i vincoli regolatori vigenti.


Quesito 9

Testo: Si chiede conferma che il periodo di eleggibilità delle spese decorra dal 1° gennaio 2021 (...) e che tale termine risulti esteso al 31 dicembre 2030 anche per le operazioni ammesse a valere sul presente Avviso.

Risposta: Si conferma che, in linea con l'attuale programmazione regionale 2021-2027 e le recenti riprogrammazioni di medio termine, l'eleggibilità delle spese decorre dal 01/01/2021 e il termine ultimo per la rendicontazione finale è fissato al 31/12/2030. I beneficiari dovranno presentare Cronoprogrammi coerenti con tale arco temporale.


Quesito 10

Testo: Con riferimento all’Avviso pubblico “Smart Grid Sicilia”, ed in particolare alle disposizioni applicabili agli interventi realizzati dai gestori dei sistemi di distribuzione dell’energia elettrica (DSO), si chiede conferma dell'applicazione nell’ambito del presente Avviso, dell’articolo 81 "Incentivazione all’ottenimento di contributi pubblici" del Testo Integrato della Qualità del Servizio di Distribuzione e Misura dell’energia elettrica (TIQD), approvato con deliberazione ARERA 27 dicembre 2023, n. 617/2023/R/eel relativo al riconoscimento, per le imprese distributrici, di un incentivo per l’ottenimento di contributi pubblici pari al 10% dei contributi incassati nell'anno precedente. A tale scopo, si evidenzia che l’applicazione del suddetto Art.81 per il presente Avviso, è in linea con i progetti approvati in ambito PNRR (M2C2I2.1 – Rafforzamento Smart grid; M2C2I2.2 – Incremento della Resilienza della Rete elettrica) e REPowerEU (Rafforzamento Smart grid), nonché con i progetti afferenti alla vecchia Programmazione e ricadenti nella nuova Programmazione (2021 – 2027).

Risposta: Si conferma l'applicabilità dell'Articolo 81 del TIQD (Delibera ARERA 617/2023/R/eel). L'incentivo all'ottenimento di contributi pubblici, operando sul piano della regolazione tariffaria definita dall'Autorità di settore, non costituisce una forma di cumulo di finanziamenti pubblici sulle medesime spese ammissibili ai sensi del paragrafo 3.5 dell'Avviso. Tale meccanismo, già validato per interventi analoghi in ambito PNRR e REPowerEU, è volto a premiare l'efficienza dei DSO nel reperimento di risorse esterne a beneficio del sistema, senza alterare la natura del contributo in conto capitale erogato dalla Regione Siciliana per la realizzazione dell'investimento.


Quesito 11

Testo: Con riferimento all’Avviso pubblico “Smart Grid Sicilia”, ed in particolare ai paragrafi 4.1 “Modalità di presentazione della domanda” e 4.3 “Documentazione necessaria per la partecipazione all’Avviso”, nonché all’Allegato 2 – Schema tipo di Disciplinare di finanziamento, si chiede conferma che, in fase di presentazione della domanda di contributo, non sia richiesto né di allegare né di sottoscrivere il Disciplinare medesimo, essendo prevista esclusivamente la produzione della dichiarazione di presa visione e accettazione dello schema di Disciplinare, come resa tramite l’Allegato 1, e fermo restando che la formale sottoscrizione del Disciplinare avvenga unicamente in esito all’ammissione a finanziamento dell’operazione.

Risposta: Si conferma che in fase di presentazione della domanda il Disciplinare di finanziamento non deve essere sottoscritto né allegato. Ai fini della partecipazione, è sufficiente la dichiarazione di presa visione e accettazione integrale dello schema tipo, inclusa nel modello di domanda (Allegato 1). Tale dichiarazione impegna il soggetto proponente al rispetto delle clausole previste. La sottoscrizione formale del Disciplinare avverrà esclusivamente a seguito dell’emanazione del Decreto di finanziamento, al fine di recepire gli elementi definitivi dell'operazione (CUP, importo concesso e cronoprogramma finale).


Quesito 112

Testo: Si chiede conferma che, in fase di candidatura all’Avviso pubblico “Smart Grid Sicilia”, tutte le informazioni richieste nella documentazione di domanda e nei relativi Allegati debbano essere fornite attenendosi esclusivamente ai template e ai format previsti dal bando, con natura dichiarativa e programmatoria, senza obbligo di produrre documentazione tecnica, certificativa o contabile di dettaglio. Si chiede altresì conferma che eventuali elementi integrativi, di dettaglio o di verifica (inclusi quelli relativi a DNSH, Climate Proofing e alla giustificazione delle spese) siano richiesti unicamente nelle fasi successive di attuazione dell’operazione, ai fini del monitoraggio, della rendicontazione e dell’erogazione delle risorse, mediante gli strumenti e i modelli previsti.

Risposta: Si conferma che la domanda deve essere redatta secondo i template previsti. Tuttavia, si precisa che la natura dichiarativa dei format non esime il proponente dall'obbligo di allegare la documentazione tecnica necessaria alla valutazione dei criteri di merito (es. Relazione Tecnica, Analisi DNSH, Climate Proofing). Tali documenti sono indispensabili per consentire alla Commissione di verificare l'ammissibilità e attribuire i punteggi. Resta inteso che la documentazione certificativa di dettaglio (es. certificati ambientali di prodotto) e quella contabile (giustificativi di spesa) saranno richieste unicamente nelle fasi successive di attuazione e rendicontazione.

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