Contributi per il funzionamento amministrativo e didattico
Il Dipartimento assegna alle istituzioni scolastiche statali con sede in Sicilia, CPIA compresi, una dotazione finanziaria per garantirne la gestione ordinaria. Le risorse coprono:
- le spese di funzionamento amministrativo, relative a uffici, segreterie e aule;
- le spese di funzionamento didattico, come l'acquisto di materiale didattico, arredi scolastici, software e dotazioni tecnologiche.
Per le istituzioni scolastiche statali con sede in Sicilia, le spese di funzionamento non coperte dalle assegnazioni ministeriali sono a carico della Regione Siciliana, sulla base delle norme di attuazione dello Statuto regionale in materia di pubblica istruzione - Decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R. 14 maggio 1985, n. 246). La Regione vi provvede ai sensi dell'art. 7 della legge regionale 24 febbraio 2000, n. 6.
Le risorse sono stanziate ogni anno con la legge di bilancio regionale su un capitolo regionale. Sono ripartite tra le scuole secondo criteri fissati con decreto dell'Assessore regionale dell'Istruzione e della Formazione professionale, che possono essere aggiornati di anno in anno. Il riparto tiene conto della complessità di ciascuna istituzione e prevede:
- una quota fissa per ogni sede principale e per ciascun plesso, sede staccata o punto di erogazione dei CPIA;
- una quota variabile in base al numero e alla tipologia degli alunni iscritti;
- quote aggiuntive per gli alunni con disabilità, le classi terminali, i corsi serali e le scuole in ospedale o in carcere.
L'assegnazione è disposta ogni anno con decreto del Dipartimento, pubblicato su questo sito. Le somme sono accreditate alle scuole in due quote: la prima per il periodo settembre-dicembre, la seconda per il periodo gennaio-agosto dell'anno scolastico (a.s.).
Atto di riferimento per l'a.s. 2025/2026: Decreto del Dirigente del Servizio (D.D.S) n. 1781 dell'8 settembre 2025 – Assegnazione alle istituzioni scolastiche statali del fondo per il funzionamento amministrativo e didattico, a.s. 2025/2026.
Cosa deve fare la scuola
Il contributo è ripartito tra tutte le istituzioni scolastiche statali, CPIA compresi, sulla base dei dati che ciascuna scuola trasmette al Dipartimento quando le vengono richiesti:
- sedi, plessi e punti di erogazione;
- alunni iscritti;
- classi terminali;
- corsi serali o in ospedale e in carcere.
I dati devono essere comunicati in modo completo ed entro i termini indicati.
Per chiarimenti sul decreto di assegnazione, sui criteri applicati o sull'importo attribuito, la scuola può rivolgersi al Servizio competente.
Progetti per finalità specifiche
Ogni anno la Regione Siciliana finanzia progetti delle istituzioni scolastiche statali con finalità specifiche di carattere educativo, culturale, artistico e sociale, anche in risposta ai bisogni segnalati dalle scuole e dai territori.
Le risorse possono avere due origini:
- una legge regionale che destina uno stanziamento a una finalità determinata;
- i capitoli del bilancio regionale riservati alle istituzioni scolastiche.
In entrambi i casi gli interventi sono attuati con circolari del Dipartimento. Questi atti stabiliscono finalità, destinatari, risorse disponibili, contributo massimo per scuola, criteri di valutazione e modalità di rendicontazione.
Tra gli esempi di interventi previsti, la legge regionale 5 gennaio 2026, n. 1 (legge di stabilità regionale per il triennio 2026-2028), art. 17, ha destinato risorse, tra l'altro, a:
- servizi di mediazione linguistica e culturale per l'inclusione degli alunni stranieri;
- all'acquisto di materiale didattico e alla realizzazione di progetti extracurricolari nei CPIA, per un importo di 150.000 euro;
- progetti di educazione alimentare.
Tra gli interventi finanziati con i capitoli di bilancio rientrano, a titolo di esempio: le circolari "Arte di ogni genere", per la promozione delle espressioni artistiche; le circolari sulla didattica immersiva; la circolare n. 23/2024, a favore delle scuole delle isole minori.
Cosa deve fare la scuola
La scuola interessata presenta un progetto entro i termini indicati nella circolare. Il Dipartimento valuta le proposte. Quelle ammesse ricevono il contributo con decreto, nei limiti delle risorse disponibili.
Formazione e aggiornamento del personale scolastico
La Regione Siciliana sostiene l’aggiornamento del personale delle scuole statali con sede in Sicilia attraverso l’azione «Azioni formative del personale scolastico», prevista dal Programma regionale FSE+ Sicilia 2021-2027, nell’ambito della Priorità 2 «Istruzione e formazione», obiettivo specifico ESO 4.5.
L’attuazione dei progetti è affidata all’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE), che svolge il ruolo di Organismo intermedio sulla base di una convenzione con l’Autorità di gestione regionale.
Come partecipano scuole e personale
Iniziative finanziate dal Programma regionale FSE+ Sicilia 2021-2027: le istituzioni scolastiche e il personale interessato partecipano secondo le modalità stabilite negli avvisi pubblicati nell'ambito del progetto. Gli avvisi indicano requisiti, termini e procedure di candidatura.
Comunicati stampa e notizie sugli interventi sono disponibili nella sezione La Regione informa, usando il filtro di ricerca per trovare i contenuti di interesse.
Gli atti di interesse sono consultabili nella sezione "Informazioni in primo piano" di questo sito. Per la ricerca, si possono usare queste parole chiave: funzionamento amministrativo e didattico scuole statali; mediazione linguistica, CPIA, educazione alimentare, Arte di ogni genere, didattica immersiva, isole minori; formazione personale scolastico, innovazione didattica.
