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Autonomie locali, dalla Regione 1,6 milioni per i borghi più belli

In evidenza pubblicata il
05 Giu 2026

La Regione Siciliana assegna 1,6 milioni di euro ai Comuni virtuosi che si sono distinti a livello nazionale per le bellezze e la valorizzazione del territorio. Un decreto firmato dall’assessore regionale alle Autonomie locali, Elisa Ingala, dà attuazione al comma 25 dell'articolo 11 della legge di Stabilità 2026, che stanzia 1,2 milioni per i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento di Borgo più bello d'Italia e altri 400 mila euro per gli enti che si sono aggiudicati il titolo di Borgo dei borghi. La somma concessa ad ogni Comune non può essere superiore a 80 mila euro.

«Questo riconoscimento economico è un segno concreto dell'attenzione del governo Schifani alle pratiche virtuose messe in campo dalle amministrazioni locali – afferma l'assessore Ingala –  Il trasferimento di queste risorse relative al bilancio 2026 è destinata all'attivazione o al potenziamento di interventi e servizi di accoglienza e promozione territoriale, per innalzare la qualità di vita nei piccoli centri e rafforzarne la vocazione turistica».

Nel dettaglio, 1,2 milioni sono ripartiti per il 50% in parti uguali tra i 20 Comuni inseriti nell'associazione nazionale Borghi più belli d'Italia e per il 50% in base alla popolazione residente nei medesimi centri, ma sempre con un tetto massimo di 80 mila euro complessivi. In particolare, Sutera in provincia di Caltanissetta; Castiglione di Sicilia in provincia di Catania; Agira, Calascibetta, Troina e Sperlinga, in provincia di Enna; Castelmola, Castroreale, Forza d'Agrò, Novara di Sicilia, San Marco d'Alunzio e Savoca, nel Messinese; Cefalù e Geraci Siculo nel Palermitano; Monterosso Almo in provincia di Ragusa; Buccheri, Ferla e Palazzolo Acreide nel Siracusano; Erice e Salemi in provincia di Trapani.

Gli altri 400 mila euro sono equamente suddivisi ai 5 Comuni premiati come “Borgo dei Borghi” negli anni passati: Sambuca di Sicilia in provincia di Agrigento; Militello in Val di Catania; Montalbano Elicona nel Messinese, Gangi e Petralia Soprana nel Palermitano.


L’elenco dettagliato dei Comuni e delle dotazioni è consultabile sul sito istituzionale della Regione a questo link.