Beni culturali, recuperato un altro rostro alle Egadi

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04 Ago 2020
Assessorato/Ufficio:Presidenza della Regione

Domenica 2 agosto, con partenza da Palermo, a bordo di un guardacoste "G. 119 Vitali" della Guardia di finanza, al largo delle Isole Egadi si è svolta un'operazione per recuperare un antico rostro che giaceva nei fondali a nord ovest dell'isola di Levanzo. L'operazione è stata condotta dalla Soprintendenza del mare della Regione Siciliana con il Nucleo sommozzatori della Guardia di finanza di Palermo, in collaborazione con i subacquei altofondalisti della Gue - Global underwater explorer guidati da Francesco Spaggiari e Mario Arena.
In motovedetta l'assessore dei Beni culturali e dell'identità siciliana, Alberto Samonà, la soprintendente del Mare Valeria Li Vigni, il gruppo subacqueo della Soprintendenza del mare e i militari delle Fiamme gialle, con in testa il comandante della Sezione unità navali di Palermo, Massimiliano Bonura e il capitano Daniele Bonanese della Sezione operativa navale di Trapani.

Il rostro era stato scoperto da Sebastiano Tusa e il recupero di oggi ha un significato doppiamente importante perché avviene il 2 agosto, giorno del compleanno di Sebastiano. Nel corso delle operazioni di recupero sono state anche portate in superficie una spada e diverse monete.

Al termine delle operazioni, il rostro è stato trasportato a Favignana, dove la delegazione, guidata dall'assessore Samonà, è stata accolta dal vicesindaco Lorenzo Ceraulo. Il rostro è adesso custodito presso l'ex Stabilimento Florio dell'isola.

"Il recupero di oggi - sottolinea l'assessore Alberto Samonà - conferma la volontà del governo Musumeci di continuare la preziosa attività dell'indimenticabile Sebastiano Tusa e di dare la giusta rilevanza alle ricerche e alle indagini sul vasto patrimonio sommerso, di cui il nostro mare è custode. Grazie di cuore alla Guardia di finanza!".