
Centri per la famiglia, un avviso per assegnare oltre 5 milioni di euro
Oltre cinque milioni di euro per ampliare la rete dei Centri per la famiglia in Sicilia, sostenere la genitorialità e offrire servizi sempre più vicini ai bisogni dei nuclei familiari. Il dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha pubblicato un avviso destinato ai Comuni e ai distretti socio-sanitari dell'Isola per l'avvio di nuove strutture territoriali e il potenziamento di quelle già esistenti, nell'ambito delle risorse del relativo Fondo nazionale.
«Con questo intervento - dichiara l'assessore alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Nuccia Albano - vogliamo rafforzare una rete di servizi che rappresenta un presidio fondamentale di ascolto, orientamento e accompagnamento, capace di sostenere la genitorialità, prevenire il disagio e promuovere relazioni sociali più solide. L'investimento di cinque milioni di euro conferma la volontà del governo Schifani di costruire politiche familiari sempre più capillari, accessibili e integrate con altri servizi presenti nei territori, affinché nessun nucleo venga lasciato solo di fronte alle difficoltà, favorendo la costruzione di comunità più inclusive e solidali».
L'avviso prevede un contributo massimo di 100 mila euro per ciascun nuovo centro e fino a 60 mila euro per il consolidamento di ogni struttura territoriale già attiva. I progetti avranno una durata massima di dodici mesi e potranno essere presentati dai Comuni e dai distretti socio-sanitari, anche in partenariato con enti pubblici e privati. La misura rientra nell'iniziativa sperimentale nazionale "Rafforzamento della rete dei Centri per la famiglia – Cpf 2025", promossa dal dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Queste strutture rappresentano luoghi di prossimità aperti alla cittadinanza, dove trovare informazioni sui servizi disponibili, percorsi di counseling dedicati agli adolescenti e ai loro genitori, iniziative di promozione dell'affidamento familiare e dell'adozione, oltre a interventi di sostegno alla maternità e alla genitorialità nei primi mille giorni di vita del bambino. I Comuni potranno inoltre sviluppare ulteriori servizi rispondenti ai bisogni specifici dei rispettivi territori.
Le domande devono essere inoltrate tramite Pec entro il 24 luglio. L'assegnazione dei contributi avverrà sulla base della graduatoria predisposta dal dipartimento, con priorità ai progetti che prevedono l'attivazione di nuovi centri in territori in cui questi presìdi non sono ancora presenti.
L'Avviso è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.
