
Donne in agricoltura: il Consiglio UE punta su leadership e pari opportunità
In occasione dell'Anno internazionale della Donna Agricoltrice 2026, il Consiglio "Agricoltura e Pesca" del 13 luglio ha dedicato un dibattito al rafforzamento della presenza femminile nel settore agroalimentare. I ministri hanno convenuto sulla necessità di aumentare la partecipazione delle donne nei ruoli decisionali, rimuovere gli ostacoli all'accesso alla professione agricola e garantire pari opportunità nella costituzione, nell'acquisto e nella successione delle aziende agricole.
Nel confronto è stato inoltre evidenziato come la competitività e la vitalità delle aree rurali dipendano anche dalla disponibilità di servizi essenziali, quali asili nido, infrastrutture efficienti e connettività a banda larga, considerati strumenti indispensabili per favorire l'insediamento e la permanenza delle donne nelle comunità rurali. I ministri hanno infine richiamato l'importanza di valorizzare il contributo femminile all'innovazione, al ricambio generazionale e alla resilienza del sistema agroalimentare europeo.
Link istituzionale
Consiglio dell'Unione europea – Riunione AGRIFISH del 13 luglio 2026
Secondo gli ultimi dati disponibili, la presenza femminile nelle imprese agricole è significativa ma ancora sottorappresentata nelle posizioni di titolarità e governance. Le indicazioni emerse dal Consiglio potranno influenzare la futura PAC e i Programmi di sviluppo rurale, con possibili ricadute sulle misure regionali a favore dell'imprenditoria agricola femminile.
