Mimit Italia che crea

Imprese, arriva a Palermo “L’Italia che crea” promosso dal Mimit

In evidenza pubblicata il
09 Lug 2026

«La tutela e la valorizzazione delle tipicità delle produzioni costituiscono un'opportunità di crescita per le eccellenze del nostro artigianato e uno strumento in più per affrontare le sfide dei mercati internazionali. Per questo il mio governo intende supportare le imprese siciliane interessate a ottenere il nuovo marchio europeo di Indicazione geografica protetta. Un ulteriore forma di sostegno a un settore strategico e trainante dell'economia della nostra Regione».

Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, alla vigilia della tappa palermitana del roadshow “L’Italia che crea”, promosso dal Ministero delle Imprese e del made in Italy, che si terrà domani, venerdì 10 luglio, dalle 9.30 alle 12.30, nella Sala Terrasi della Camera di Commercio di Palermo Enna, in via Emerico Amari 11. L’iniziativa è dedicata al nuovo sistema europeo di tutela delle Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali, introdotto dal Regolamento (UE) 2023/2411, e rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, imprese e associazioni di categoria sulle opportunità offerte dal nuovo quadro normativo.

«La Sicilia - sostiene l'assessore alle Attività produttive Edy Tamajo - ha tutte le caratteristiche per essere protagonista di questa nuova stagione di tutela e valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali. Il nuovo sistema europeo delle Indicazioni geografiche rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la competitività delle nostre imprese, proteggere il patrimonio produttivo e promuovere nel mondo l’identità dei nostri territori. Le nostre produzioni raccontano una storia fatta di tradizione, qualità e innovazione. Garantire loro una tutela riconosciuta a livello europeo significa offrire nuove prospettive di crescita alle imprese, sostenere il lavoro degli artigiani e creare valore per l’intero sistema economico siciliano. Come Regione continueremo a lavorare al fianco del governo e delle istituzioni europee affinché le aziende possano cogliere appieno queste opportunità».

Al roadshow parteciperanno rappresentanti del Ministero delle Imprese e del made in Italy, della Commissione europea, dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo), della Regione Siciliana, degli enti locali e delle associazioni di categoria.

«Invito imprese, artigiani, associazioni e tutti gli operatori del settore - conclude l’assessore Tamajo - a partecipare a questo appuntamento. La valorizzazione del made in Sicily passa dalla capacità di fare rete e di sfruttare al meglio gli strumenti messi a disposizione dall’Europa. Tutelare le nostre eccellenze significa investire nello sviluppo, nell’occupazione e nel futuro della Sicilia».