
Libero Grassi, Schifani: «La Regione al fianco di chi non si piega»
In evidenza pubblicata il
29 Ago 2026
«A trentacinque anni dall’uccisione di Libero Grassi, il suo esempio resta un riferimento per chi fa impresa. Ebbe il coraggio di dire no al racket quando esporsi significava rischiare in prima persona. Chi sceglie la legalità non può essere lasciato solo». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
«Per questo - aggiunge - abbiamo messo in campo strumenti diversi a sostegno delle imprese. Per quelle vittime di usura ed estorsione sono previsti interventi fino a 200 mila euro, con un fondo che rifinanziamo periodicamente in presenza di nuove domande. A questo si aggiungono i 4 milioni del Fondo Sicilia destinati alle aziende sottoposte a misure di prevenzione, con procedure che abbiamo semplificato anche raccogliendo le indicazioni arrivate attraverso la Commissione regionale Antimafia. La denuncia resta decisiva: chi subisce minacce o richieste estorsive si rivolga alle forze dell’ordine e alle istituzioni. La Regione farà la sua parte».
In rappresentanza del governo regionale, il presidente Schifani ha delegato l’assessora Nuccia Albano alla cerimonia di commemorazione di questa mattina.
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