Trinacria, simbolo della Regione Siciliana

“Rinascere fuori dal carcere”: confronto a Palermo su reinserimento e inclusione sociale

Informazioni dagli uffici pubblicata il
19 Mag 2026

Il 19 maggio 2026 il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale ha partecipato al convegno “Rinascere fuori dal carcere: un diritto possibile?”, promosso dal Rotary Club Palermo Agorà insieme ai Rotary Club Palermo Ovest, Palermo Sud, Palermo Mediterranea, Bagheria e all’E-Club Distretto 2110.

L’iniziativa ha rappresentato un articolato momento di confronto sul tema del reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute, con il contributo di rappresentanti istituzionali, del mondo professionale e dell’associazionismo.

Nel corso dei lavori è stata richiamata la complessità dei percorsi di vita che conducono alla detenzione e la necessità di strutturare interventi continui e integrati di accompagnamento al reinserimento, capaci di incidere sui fattori di fragilità sociale e culturale.

Il Garante ha offerto una lettura delle principali criticità del sistema penitenziario siciliano, con particolare riferimento al sovraffollamento, alla tutela della dignità della persona, al diritto alla salute e alle condizioni ambientali degli istituti. È stato inoltre richiamato il valore di iniziative già avviate, tra cui interventi a sostegno della mobilità dei familiari delle persone detenute e collaborazioni interistituzionali finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita e accesso ai servizi.

Nel corso dell’evento è stato inoltre illustrato il “Progetto Carceri”, sviluppato dal Centro per l’Impiego e da Sviluppo Lavoro Italia, con il coinvolgimento delle città di Palermo e Catania, volto alla costruzione di percorsi strutturati di politica attiva del lavoro per le persone detenute, attraverso strumenti quali tirocini formativi, bilancio delle competenze e reti con il sistema produttivo. Il dibattito, moderato dall’Avv. Simona Tarantino, ha evidenziato un diffuso interesse verso il tema del reinserimento sociale e lavorativo e la volontà di rafforzare sinergie tra istituzioni, terzo settore e mondo produttivo, al fine di promuovere percorsi concreti di inclusione e riduzione della recidiva.