Samonà incontra vertici Nucleo tutela patrimonio

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21 Dic 2020
Assessorato/Ufficio:Presidenza della Regione

Appuntamento istituzionale tra l'assessore dei Beni culturali e dell'identità siciliana, Alberto Samonà e il comandante del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Palermo, maggiore Gianluigi Marmora, nel corso del quale è stata ribadita la stretta collaborazione esistente tra il Nucleo, che trova sede nell'edificio del Reale albergo delle Povere, e la Regione Siciliana.

L'incontro, per il consueto scambio di auguri istituzionali, consolida il rapporto già ben collaudato che vede lavorare giornalmente, fianco a fianco, il Nucleo dell'Arma dei carabinieri specializzato nel recupero dei beni culturali e gli uffici del dipartimento dei Beni culturali e dell'identità siciliana.

"Ho incontrato con gioia il comandante Gianluigi Marmora che svolge una funzione preziosissima per la tutela e il recupero del nostro patrimonio culturale. Il comandante - sottolinea l'assessore Alberto Samonà - mi ha fatto dono del calendario storico dei carabinieri per il 2021 che, in quest'ultima edizione, risulta ulteriormente impreziosito dei testi scritti dall'archeologo e scrittore di fama internazionale, Valerio Massimo Manfredi. Proprio il calendario è una testimonianza importante del grande lavoro dell'Arma a fianco dei cittadini e, al contempo, per la tutela e la salvaguardia del nostro immenso patrimonio culturale, messo quotidianamente a rischio da azioni di organizzazioni criminali e da atti che ne pregiudicano l'integrità. Insieme al comandante del Nucleo - aggiunge l'assessore Samonà - abbiamo condiviso un percorso che va nella direzione di una sempre più stretta collaborazione tra l'assessorato e i carabinieri per prevenire i reati contro il patrimonio culturale e difendere la bellezza".

Il Gruppo carabinieri tutela patrimonio culturale è un organismo di polizia altamente specializzato posto alle dipendenze funzionali del ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo (Mibact). L'organismo si avvale della "Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti", la Banca dati più grande a livello mondiale nello specifico settore che contiene informazioni sui beni da ricercare, di provenienza italiana e estera ed è un prezioso strumento di ausilio alle indagini di polizia giudiziaria.