Cos'è, come funziona

Nel 2000 l'Unione europea, con la Direttiva 2000/29/CE ha uniformato le procedure di controllo in tutti i Paesi membri con l'obiettivo di garantire lo stesso livello di protezione fitosanitaria.
Tale Direttiva è stata recepita dalla normativa italiana con il D.Lgs 19/8/2005 nr 2014.
In particolare, il certificato fitosanitario che accompagna le partite in entrata da Paesi extra UE attesta che i vegetali o prodotti vegetali in esame sono immuni da parassiti pericolosi e potenzialmente in grado di diffondersi, nonché la conformità alla normativa fitosanitaria del paese importatore.
I certificati fitosanitari non possono attestare qualità del prodotto, caratteristiche comuni alla sanità umana o veterinaria, residui di fitofarmaci o radioattività e, in generale, qualsiasi altra condizione diversa dalla materia fitosanitaria.

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